INNOVARE NEI FORMAT RETAIL: QUALI SFIDE PER LE IMPRESE CALZATURIERE ITALIANE

ALL’ASSEMBLEA ANNUALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI ASSOCALZATURIFICI SPUNTI DI RIFLESSIONE E CONFRONTO
Qual è il futuro del retail nel settore calzaturiero? Quali sfide impongono i nuovi format di distribuzione e quali le opportunità da cogliere? Sono questi gli spunti di riflessione alla base dell’Assemblea Annuale 2013 dei Giovani Imprenditori Assocalzaturifici, che si tiene oggi 19 luglio presso Villa Foscarini Rossi, a Stra – Venezia, dedicata al tema “Innovare nei format retail: quali sfide per le imprese calzaturiere italiane”.

Organizzato in collaborazione con SDA Bocconi, l’incontro mette a confronto alcune esperienze di innovazione retail e sistema moda, stimolando una riflessione sulle opzioni strategiche e su quali possano essere le strade percorribili dalle imprese calzaturiere per rafforzare la propria presenza sullo scenario internazionale.

Secondo quanto riportato dal centro studi Confindustria nel giugno 2013, nel 2012 le esportazioni mondiali in volume sono aumentate del 2,1%, poco più di un terzo della variazione nel 2011 (+6,1%) e molto lontano dal rimbalzo messo a segno nel 2010 (+15,3%) dopo il crollo del 2009. Questo andamento le allontana ancora di più dal trend che si sarebbe avuto se non ci fosse stata la crisi. Tante le ragioni sottostanti questo rallentamento: una di queste è la scarsa capacità di insediamento commerciale all’estero da parte delle aziende moda che sono, per la maggior parte, piccole e medie imprese.

Sempre Confindustria, nel rapporto Esportare la Dolce vita, sostiene che “L’Italia sconta la mancanza di retailer nazionali affermati a livello internazionale che fungano da vetrina per i prodotti made-in-Italy. In alternativa le imprese devono affidarsi alle grandi catene distributive internazionali o aprire punti vendita diretti in loco”. Ma le piccole e medie imprese faticano ad agganciare la grande distribuzione internazionale mentre è difficile la strada del retail diretto monomarca, data l’onerosità e la complessità gestionale.

Dopo i saluti del Presidente di Assocalzaturifici, Cleto Sagripanti, e di Siro Badon, Presidente Acrib e Vicepresidente Assocalzaturifici, apre i lavori Enrico Paniccià, Presidente uscente Giovani Imprenditori Assocalzaturifici.

L’incontro entra nel vivo con Stefania Saviolo che presenta la ricerca SDA Bocconi in cui si analizzano i format retail multimarca più innovativi, considerati una terza possibile strada per le PMI italiane tra retail diretto e distribuzione organizzata. Infatti, sebbene il format multimarca tradizionale abbia perso importanza in Europa a favore delle boutique monomarca e delle catene verticalizzate come ad esempio Zara, negli ultimi anni sono emersi casi di multimarca innovativi il cui elemento vincente risiede nell’integrazione di azioni offline e online.

A seguire, una tavola rotonda coordinata da Elisabetta Marafioti di SDA Bocconi, a cui prendono parte Antonio Batticciotto, Responsabile sviluppo strategico e nuovi Business Malìparmi, il cui intervento si focalizzerà su come sviluppare una strategia di rapida crescita, adottando un approccio strategico a brand e retail; Daniele Bruttini, Commercial Head Zalando Italia, che stimola una riflessione in merito alle caratteristiche, alle condizioni di successo e alle potenzialità dei business model on line. Segue l’intervento di Luca Innocenzi, Chief Marketing Manager Franklin & Marshall, per raccontare la recente esperienza di integrazione tra il canale e-commerce con l’offerta offline; e infine Giuseppe Miroglio, Presidente Esecutivo Gruppo Miroglio, la cui esperienza servirà a comprendere come la gestione e l’innovazione retail possa essere un’importante variabile per favorire la crescita internazionale.
 
Le conclusioni saranno affidate al nuovo Presidente dei Giovani Imprenditori Assocalzaturifici, eletto nei lavori assembleari della mattinata di venerdì.