AZIONI PER LA COMPETITIVITÀ DEL SETTORE CALZATURIERO: TAVOLO IN REGIONE CAMPANIA CON ANCI, ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI

AL VIA AD AZIONI DI SISTEMA PER INCREMENTARE LO SVILUPPO COMPETITIVO DI UN SETTORE STRATEGICO

Contratto di rete e apertura internazionale attraverso la partecipazione a fiere ed eventi di sistema: sono questi i temi affrontati nel corso del Tavolo “Azioni per la competitività del settore calzaturiero”, promosso da Fulvio Martusciello, Consigliere del Presidente della Giunta Regionale per le Attività Produttive e lo Sviluppo Economico, in collaborazione con ANCI - Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, che si è svolto mercoledì 23 gennaio 2013 a Napoli.

Si tratta del primo incontro di lavoro rivolto alle imprese del comparto e alle associazioni di categoria, con l’obiettivo di illustrare le azioni volte a sostenere lo sviluppo competitivo di un settore strategico come quello calzaturiero. All’incontro hanno preso parte circa 30 imprese. Presente anche Michele Vignola, sindaco di Solofra, in virtù dell’importanza che il polo conciario riveste all’interno del distretto in provincia di Avellino.

“Con questo tavolo - ha sottolineato Martusciello - avviamo un percorso che integrerà diverse azioni. Anzitutto, all'interno del PAC (Piano di Azione e Coesione), pubblicato lo scorso 31 dicembre sul BURC, sono previsti 150 milioni di euro per le aree soggette a crisi industriale, tra le quali sono inserite quelle del casertano e dell’avellinese. Prosegue il confronto con il Ministero dello Sviluppo economico per accelerare l'approvazione di un decreto per un regime di aiuto per le imprese campane. Sul tema internazionalizzazione è invece di prossima stipula una convenzione con l'ICE, per dare avvio ad azioni di internazionalizzazione delle imprese campane, anche attraverso voucher per favorire la partecipazione a fiere ed eventi di sistema. Riteniamo il calzaturiero un settore realmente strategico che può mettere insieme le eccellenze di una filiera intera, dal pellame al prodotto finale”.

“Obiettivo prioritario del tavolo di lavoro è aumentare la competitività delle aziende, aprendo le eccellenze del distretto campano ai mercati internazionali più promettenti, dai quali può arrivare un reale sostegno alla ripresa - afferma Pasquale Della Pia, consigliere e membro della giunta ANCI. È una sfida complessa che richiede un impegno forte e sinergico: per questo ANCI crede in questo tavolo di lavoro con Regione Campania per valorizzare la produzione di alta qualità del distretto. L’intensa attività di internazionalizzazione di ANCI, in collaborazione con ICE e con importanti Enti Fiera come Bologna Fiere e Fiera Milano, rappresenta un’opportunità reale e concreta di business per le aziende sui mercati più interessanti come il Sud Est asiatico, con la partecipazione alle manifestazioni in Giappone e Corea e la grande novità per il 2013 della prima edizione theMICAMshanghai dal 9 all’11 aprile, oltre alla presenza nell’area russa con importanti manifestazioni come Obuv’ Mir Koži a Mosca e gli eventi a Almaty e Kiev”.

Edoardo Imperiale, Direttore Generale di Campania Innovazione, Agenzia Regionale per la promozione della Ricerca e dell’Innovazione, ha evidenziato il ruolo che avrà l’Agenzia nel supportare le imprese del comparto: “Internazionalizzare, formare e promuovere i brand del settore calzaturiero. Lo faremo avviando subito un’analisi dei fabbisogni organizzativi, di processo e di prodotto delle imprese. Alla fine degli audit metteremo a disposizione delle imprese dei temporary manager, per affiancarle nei processi di sviluppo competitivo”.

Giancarlo Senese ha sottolineato per l’ANCI le opportunità derivanti dal contratto di rete e la prima sperimentazione nell’ambito del settore calzaturiero campano: “È uno strumento giuridico introdotto nel 2009, quindi ancora relativamente nuovo e poco conosciuto. Il contratto di rete si pone due obiettivi fondamentali: far lavorare le PMI in maniera congiunta e avviare una collaborazione tra imprese che avranno bisogno di maturare per mettersi insieme e per migliorare la capacità di innovare e produrre. Con questo strumento si crea una sorta di sovrastruttura tra aziende prima in competizione sul mercato, poi ‘alleate’. Un lavoro di team, nel quale però le imprese mantengono la propria autonomia amministrativa, commerciale e produttiva. Con Napoli Shoes stiamo lavorando per mettere in rete 15 imprese del polo calzaturiero napoletano con un fatturato complessivo 150 mln /annuo e 300 addetti. Entro il 15 febbraio prevediamo la sottoscrizione di questo primo contratto di rete del settore, con atto pubblico notarile”.