ASSOCALZATURIFICI ESPANDE LA SUA PRESENZA IN RUSSIA E NELLA C.S.I.

OLTRE ALLE INIZIATIVE DI MOSCA, ALMATY E KIEV, SI È CONCLUSO L’APPUNTAMENTO CON LE CALZATURE ITALIANE NEGLI URALI
I mercati russo e dell’area C.S.I. si confermano un bacino economico-commerciale di grande interesse per il made-in-Italy calzaturiero. Lo dimostrano innanzitutto i dati delle esportazioni e i numeri delle rassegne che Assocalzaturifici Italiani organizza semestralmente: dal consolidato Obuv’ Mir Koži di Mosca che ha una centralità e un’influenza su tutta l’area, agli appuntamenti con Shoes From Italy di Almaty e Kiev fino alle nuove iniziative di scouting, come il Workshop della Calzatura Italiana nella regione degli Urali.

Le collettive italiane hanno incontrato l’interesse dei buyer provenienti da tutte le regioni dell’area, con cui sono stati intrapresi contatti e conclusi accordi commerciali che rispecchiano la vitalità e il fervore di un mercato che non smette di apprezzare la qualità del prodotto calzaturiero italiano. Gli ultimi appuntamenti organizzati nell’area russa e C.S.I. testimoniano, infatti, che il mercato mostra complessivamente segnali positivi di sviluppo per le calzature italiane. Un’area che continua la propria crescita e si dimostra decisamente più dinamica rispetto ai mercati tradizionali europei: è questa la ragione per la quale Assocalzaturifici è presente con numerosi eventi.

Novità del 2013 è stato il Workshop della calzatura italiana nella Regione degli Urali, svoltosi il 22 e 23 aprile a Ekaterinburg in Russia, con cui Assocalzaturifici Italiani ha rafforzato la propria presenza nell’area. L’esposizione, organizzata da Assocalzaturifici in collaborazione con ICE Mosca, si è tenuta nella Sala Conferenza dell’Atrium Palace Hotel. Il workshop ha visto la partecipazione di 11 aziende, le quali, oltre al momento espositivo durante il quale hanno incontrato una trentina di operatori locali, hanno effettuato anche una visita ai principali centri commerciali della città che ospitano diversi punti vendita di calzature italiane. L’appuntamento ha quindi potuto offrire un’interessante occasione di scouting del mercato della Regione di Sverdlovsk, di cui Ekaterinburg è capoluogo, una tra le più ricche e in dinamica ascesa della Federazione Russa.

Numeri record in termini di partecipazione per la rassegna di Obuv’ Mir Koži: sono state 222 le imprese dei settori calzatura e pelletteria ad esporre le proprie collezioni autunno/inverno 2013-2014 dal 18 al 21 marzo, su una superficie totale di 5.400 metri quadrati, all’interno dei padiglioni espositivi dell’Expocentr, il centro fieristico più importante di Mosca. La manifestazione si conferma come evento di riferimento per gli operatori del settore, un’occasione di business per intercettare gli operatori di un mercato che sta certamente cambiando, ma che continua a scegliere il prodotto italiano. Obuv’ Mir Koži ha confermato il proprio status di leader sul mercato, nonostante si sia registrato un lieve calo di presenze rispetto alla scorsa edizione, dovuto al fatto che gli operatori russi hanno avuto l’opportunità di visionare le collezioni già a theMICAM a Milano, lo scorso marzo.

Nel 2012, le esportazioni italiane in Russia hanno raggiunto la quota di oltre 7,5 milioni di paia, segnando un incremento del 12% rispetto al 2011. Dato ancor più significativo è quello relativo al valore generato dalle esportazioni, pari a 592 milioni di euro, che rappresentano un aumento del 13,8% rispetto all’anno precedente. La Russia costituisce, così, il quinto mercato in valore e ottavo mercato in volume nella graduatoria dei Paesi di destinazione delle vendite estere di scarpe italiane.
Sono ovviamente le calzature in pelle a costituire la componente più significativa delle vendite in Russia e anche il gruppo merceologico che, in termini assoluti, è cresciuto di più nel 2012. Sono stati superati, infatti, i 6 milioni di paia, per circa 563 milioni di euro. Gli incrementi sono stati pari al 15,4% in volume e al 14,6% in valore, con un prezzo medio all’esportazione di oltre 92 euro.

Dati non meno significativi per i mercati di Ucraina e Kazakistan: nel 2012, l’export ha raggiunto rispettivamente la quota di oltre 1 milione di paia per un valore di 83 milioni di euro in Ucraina e quasi 600 mila paia per un valore pari a 43 milioni di euro in Kazakistan. Per entrambi i paesi il valore medio delle calzature supera i 75 euro, ma si è di fronte ad una situazione differente: l’Ucraina è un mercato che ha ormai raggiunto una certa consistenza dimensionale (è il secondo mercato dell’area in valore dopo la Russia) ma che è cresciuto decisamente meno nell’ultimo anno, visto che l’aumento in valore è stato dell’1,2% a fronte di un calo del volume pari all’1,2%. Il Kazakistan, invece, è un mercato ancora in fase espansiva, che ha registrato tassi di crescita pari a 10,5% in volume e 18,6% in valore; si tratta, però, solo del settimo paese per volumi esportati e del terzo paese in termini di valore delle vendite nella macroarea dell’Est Europa e CSI.

L’appuntamento con SHOES FROM ITALY a Kiev, capitale dell’Ucraina, si è svolto dal 18 al19 aprile presso l’Hyatt Regency Hotel. In questo caso, ICE Agenzia si è confermato un partner strategico e operativo, permettendo la partecipazione di un numero maggiore di imprese espositrici rispetto alle scorse edizioni per un totale di 29 imprese del comparto calzature e pelletteria, a cui si sono aggiunte imprese della pellicceria e capospalla in pelle. Nonostante le difficoltà causate dalla instabilità politica che interessa il paese, la grandezza del mercato, che comprende 46 milioni di persone, e la tipologia della clientela premiano da sempre il prodotto made-in-Italy di fascia alta e medio-alta.
Il prestigioso salone eventi Dom Priemov, situato nel centro della città di Almaty ha ospitato dal 3 al 5 aprile, invece, l’appuntamento in Kazakistan di SHOES FROM ITALY insieme a MODA ITALIA. Si tratta dell’unica rassegna nell’area centro-asiatica dedicata al comparto moda targato made-in-Italy, che sta conoscendo un momento di forte crescita: sono state 56 le aziende di calzature e pelletteria e 17 quelle di abbigliamento che hanno esposto le proprie collezioni. Anche in questo caso, la collaborazione con ICE Agenzia – che ha curato l’organizzazione della Mostra – ha permesso di allargare il bacino di affluenza attraverso un incoming di operatori provenienti dai paesi limitrofi e da alcune regioni del Kazakistan, per un totale di 240 buyer.

I prossimi appuntamenti di Assocalzaturifici Italiani nel mondo per la promozione del made-in-Italy

ASIA
27-28 giugno 2013 - Workshop Seoul
Hotel Lotte – Seoul – Corea del Sud
1-3 luglio 2013 - Shoes From Italy
Tokyo

USA
19-21 agosto 2013 - FN PLATFORM
Las Vegas Convention Center - Nevada

EUROPA
11 - 13 ottobre 2013 - Moda Made In Italy
MOC - Monaco - Germania

FEDERAZIONE RUSSA E AREA C.S.I.
15 - 18 ottobre 2013 - Obuv’ Mir Koži
Expocentr – Mosca – Russia